monte faito
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Il monte Faito è una montagna che fa parte della catena montuosa dei monti Lattari: alto 1.131 metri, ha accesso sia da Castellammare di Stabia, che da Vico Equense ed è inoltre raggiungibile con la funivia da Castellamare di Stabia. Quando si pensa alla Costiera Amalfitana e al Golfo di Napoli, la mente corre subito al mare, agli agrumeti e a quegli splendidi borghi da cartolina abbarbicati su fianchi rocciosi a picco sul mare. In realtà questo contesto tipicamente mediterraneo cela un angolo di paradiso prettamente montano: si tratta del Monte Faito.

Il Monte Faito è stato per molto tempo una delle principali fonti di legname in Italia tanto che proprio da qui proveniva il legname utilizzato per costruire grandiose imbarcazioni all’epoca di Ferdinando I re delle Due Sicilie, tra le quali la famosissima Amerigo Vespucci.


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Info Utili

  • In zona è presente un’ottimo ristorante e B&B “Ristorante Sant’Angelo” con prodotti freschi. 🍲
  • Sono presenti diversi percorsi di trekking 🥾
  • Bisogna tenere in considerazione il meteo ☔

Storia

ll monte Faito deve il suo nome alle faggete che crescono rigogliose sulle sue pendici ed è formato prevalentemente da rocce di tipo calcareo, : ci sono infatti numerosi faggi che hanno oltre quattrocento anni di vita e raggiungono una circonferenza di sei metri.

Stando alla tradizione, si raccolsero in preghiera,sul monte Faito, i santi Catello e Antonino, a cui apparve l’arcangelo Michele. Successivamente, nei secoli scorsi, la montagna fu sfruttata per la produzione di legno: fu proprio grazie a questa importante risorsa che nel 1783 il re Ferdinando I delle Due Sicilie poté costruire a Castellammare di Stabia il cantiere navale, il quale si riforniva di legname proveniente proprio dai boschi del Faito.

Altra importante funzione che aveva la montagna riguardava la produzione di ghiaccio: durante la stagione invernale, infatti,venivano riempiti ampi fossati con strati di neve e foglie, che con il passare del tempo, diveniva ghiaccio da poter utilizzare soprattutto durante la stagione estiva per la conservazione dei cibi.


Curiosità

“Ti piace il vino con la neve” è un’espressione derivante dalla frase tipica, originaria del napoletano “Te piac o vin ca nev”, utilizzato nel passato sia per gli abitanti vicini al Monte faito, che delle montagne del napoletano in generale.

Questo modo di dire, piuttosto antico, si riferisce al periodo in cui per tenere il vino al fresco veniva impiegata la neve, trasportata dalle montagne sin dove necessario; come potrete ben immaginare portare la neve sino ai territori più caldi doveva essere un lavoro stancante e pieno di attenzioni per evitare che la neve si sciogliesse.

Proprio per questo motivo l’espressione “te piac o vin ca nev”, in italiano classico “ti piace il vino con la neve” sta a indicare il lusso e lo sfizio, derivante da fatica (probabilmente altrui), che è possibile avere solo certe volte con grandi sacrifici (si pensi al trasporto della già scarsa, sempre se esistente, neve durante l’estate dai monti alle rive del mare): quindi il significato di “ti piace il vino con la neve” è quello di “ti piacciono le cose quasi impossibili o troppo lussuose“.


Trekking sul Monte Faito

Numerosi sono i sentieri del Monte Faito.

  • Dalla funivia al Monastero di San Michele: Denominato “Il Sentiero dell’Angelo” perché ripercorre il cammino dei santi Catello e Antonino, il sentiero parte nei pressi del Piazzale della funivia e arriva fino al chiesetta di San Michele. La durata orientativa è di circa 2 ore
  • Il Molare: cima più alta del monte, così chiamata per la sua forma che assomiglia ad un molare, il sentiero parte dal Santuario di San Michele, alla fine della strada carrozzabile. Il sentiero è il numero 330 del CAI. Questo sentiero dura circa 1,30 ore
  • Anello del Monte Faito : L’Anello del Monte Faito è forse il trekking più spettacolare, un giro ad anello che parte dalla funivia del Faito e ritorna dopo un giro di 8 km allo stesso punto. Restando sempre sopra i 1.000 metri, toccando la quota massima di tutti i Monti Lattari, con la salita al Monte Molare vetta dei suddetti monti con i suoi 1444 metri, da dove si può assistere ad un panorama unico a 360° su tutta la regione.
monte faito

Questi sono esclusivamente alcuni dei sentieri proposti, ma in realtà ne troverete diversi che si perdono tra i boschi. Per una guida più esaustiva potete consultare il CAI.


Come Arrivare

Il modo più semplice per raggiungere il Monte Faito è prendere la funivia che pare dalla stazione Circumvesuviana di Castellammare di Stabia. La funivia in inverno è chiusa. In alternativa è possibile raggiungere la vetta del monte con l‘autobus che parte dalla stazione della Circumvesuviana di Vico Equense o con la propria auto (la strada è abbastanza agevole).


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