Castello di Baia
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La costruzione del Castello di Baia fu iniziata dagli aragonesi nel 1495. La fortificazione fu eretta in un luogo strategico, che dominava l’intero golfo di Pozzuoli. La sua posizione a picco sul mare, unita alle opere di difesa dell’architetto Giorgio Martini lo reso un castello pressoché inespugnabile.

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Info Utili

  • Costi di Ingresso 4,00 € / Ridotto 2,00 € 💰
  • Per la consultazione degli orari, visionare l’ente ufficiale 📜
  • Per la visita della spiaggia sono presenti delle imbarcazioni che, previo pagamento, effettuano servizio di navetta 🚣🏻‍♂️

Storia

Il Castello Aragonese di Baia, è stato edificato tra il 1490 e il 1493 dagli Aragonesi e successivamente ingrandito durante il Viceregno spagnolo.

Il Castello di Baia domina la vetta del promontorio è gode di una posizione strategia: difeso ad est da un alto dirupo a picco sul mare, e ad ovest dalla profonda depressione delle caldere di due vulcani.

Le mura del Castello racchiudono una realtà molto antica, realtà che risale all’epoca romana. In effetti sembrerebbe che la collina era formata da un complesso residenziale. Si suppone che la Villa sia stata appartenuta da Cesare, che successivamente venne in parte distrutta e in parte inglobata nell’attuale fortezza.

Castello di Baia Antica

Strutture superstiti della villa sono visibili intorno ad essa lungo la costa e a terra presso il campo sportivo, mentre altre sono state individuate recentemente e messe in luce nel corso dei lavori di restauro delle parti più alte del castello (torre Cavaliere) e più in basso lungo le sue scarpate a mare, a seguito del loro diserbo.

Affacciandosi dall’ingresso del Castello di Baia si respira storia, accarezzati dalla brezza del mare.

Museo Archeologico dei Campi Flegrei

Il Castello di Baia ospita Il Museo Archeologico dei Campi Flegrei

Nella splendida cornice , l’allestimento museale, propone in cinque sezioni distinte secondo una esposizione ragionata per contesti topografici e tematici, la storia degli antichi siti presenti nei Campi Flegrei: Cuma, Puteoli, Baiae, Misenum e Liternum.

La visita delle sezioni del Museo, dislocate in parti diverse e distanti del Castello stesso, comporta un percorso dinamico e vivace tra rampe e scale suggestive e terrazze panoramiche sino alla spettacolare Piazza d’Armi, dalla quale il visitatore può godere di un amplissima e splendida veduta dell’intero Golfo di Napoli.

Leggenda e miti Campi Flegrei

Non c’é altro posto al mondo dove la storia, il mito e le leggende si radicano e prosperano in una magica combinazione con la natura stessa dei luoghi.

La Rivolta dei Giganti

Le figure mitiche legate ai Campi Flegrei sono Eracle l’eroe greco che i romani hanno identificato in Ercole, Odisseo noto come Ulisse ed Enea da cui discende il popolo romano. In particolare, le vicende che riguardano Eracle sono narrate nella Gigantomachia ovvero la lotta tra Zeus e i Giganti durante la quale Eracle creò la diga artificiale che separa il lago di Lucrino dal mare nel trasportare i buoi di Gerione, dopo averli catturati. Per tale ragione la strada che percorre la detta  lingua di terra prenderà il nome di via Herculanea.

Come Arrivare


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